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Maestri del fare” a Milano: 
un’indagine sulla presenza dell’artigianato artistico di eccellenza nel capoluogo lombardo

Martedì 19 Giugno alle ore 18.00 la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, in collaborazione con la Scuola Cova (storico ente di formazione milanese) e il Centro di ricerca “Arti e mestieri” dell'Università Cattolica, presenta la ricerca “Maestri del fare. Indagine socio-economica sulla domanda dei Mestieri d’arte a Milano” presso la sede milanese di Scuola Cova, in Corso Vercelli 22.
La presentazione prevede la presenza delle autrici Isabella Medicina e Silvia Mazzucotelli Salice, dei Presidenti dei due enti (Roberto Cova e Franco Cologni), di Paolo Colombo (direttore del Centro di ricerca “Arti e mestieri”) e di alcuni importanti maestri d'arte, le cui testimonianze (raccolte dalle ricercatrici) sono state riportate nel volume; parteciperà inoltre l'avvocato Marco Accornero, segretario generale dell'Unione Artigiani di Milano.
Tra le imprese artigiane intervistate c'è la testimonianza dell'Azienda Valtorta Decor.  Maria Grazia Sala è socia della Valtorta Decor e vicepresidente di Confartigianato Donne Impresa Milano.
 Invito                     Comunicato Stampa

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Il Guscio - Nidi familiari Artigiani - Confartigianato Donne Impresa Pavia e Udine

 

Il Guscio - Nidi familiari Artigiani, è un progetto promosso da Confartigianato Pavia e Udine, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato in collaborazione con il Comune di Pavia e la Regione Autonoma FVG, per facilitare l’apertura di Nidi familiari sotto forma di impresa artigiana.
Il 18 maggio il progetto è stato presentato alla stampa locale della provincia di Pavia, a partire da questa data sono quindi partite le iscrizioni per la selezione delle candidate.
Termine ultimo per la presentazione delle domande nella provincia di Pavia: 10 giugno p.v.
Il progetto Il Guscio è indirizzato a: donne inoccupate, disoccupate o in situazione di precarietà lavorative e hanno figli piccoli da accudire; donne over 45 che, pur non avendo figli piccoli, vogliono mettere la loro casa a disposizione per aprire un nido familiare; neo laureate in pedagogia, psicologia, sociologia o neo diplomate in assistenza all’infanzia.
Prevede 220 ore di formazione suddivise in 3 aree: sull’utilizzo delle nuove tecnologie, sulla figura del operatore socio educativo e sulla creazione d’impresa. Il corso è gratuito e si svolgerà presso la Confartigianato di Pavia.
Nei prossimi giorni il progetto sarà presentato alla stampa anche a Udine.
Il prossimo appuntamento a Pavia sarà il Seminario del 30 giugno, in questa data verranno presentate le donne selezionate e sarà erogata la prima giornata di formazione.
Obiettivi del progetto:
Creare occupazione femminile nel settore dell’assistenza per l’infanzia, facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Dare, a giovani e over 45, la possibilità di avviare un’attività lavorativa autonoma presso il proprio domicilio.
Sono previste le seguenti azioni:
  • Creare un percorso di formazione destinato alla figura dell’operatore socio educativo, che faccia da modello replicabile e applicabile in altre realtà territoriali.
  • Formare le/i destinatarie/i del progetto verso la consapevolezza che l’attività non deve mai perdere di vista la sua finalità sociale ed educativa in un’ottica di responsabilità etica, fondamento indispensabile per chi vuole aprire un nido familiare.
  • Creare un modello formativo di e-learning efficace e controllato.
  • Creare un modello di azienda artigiana del privato sociale che risponda ai bisogni di accoglienza, condivisione, cura e fiducia replicabile su tutto il territorio nazionale.
  • Valorizzare il nido famiglia per far sì che il bambino sia curato in modo competente, in un ambiente familiare e adatto alle sue esigenze.
  • Accompagnare verso l’accreditamento e l’apertura dei nidi familiari;
  • Creare una banca dati di collaboratrici educative, in un’ottica di reciproca fiducia qualitativa sia per le famiglie che per le future imprenditrici.
  • Supportare le famiglie verso una scelta consapevole dell’ambiente in cui far crescere il bambino nella fase più delicata della sua vita, attraverso un’offerta garantita dal nostro sistema associativo che, essendo presente capillarmente sul territorio e attenta ai suoi bisogni, può favorire la crescita di imprese virtuose nel campo della cura dell’infanzia.
  • Integrare l’offerta pubblica, attualmente presente sul territorio, per facilitare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie.

Per informazioni: Confartigianato Pavia - Viale Cesare Battisti 76 Tel: +39 0382 377511 - Fax: +39 0382 302043 Web: www.ilguscio.eu - E-mail: pavia@ilguscio.eu

 Depliant Il Guscio      Scheda iscrizione il guscio

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Progetto A.RES: Artigiani RESponsabili

Nell’ambito dell'ottava edizione del “DAL DIRE AL FARE - Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa (www.daldirealfare.eu), in programma il 30 e il 31 Maggio p.v. presso l’Università Bocconi di Milano,

Confartigianato Lombardia è lieta di invitarVi all’evento speciale del progetto A.RES: Artigiani RESponsabili
“Carta dei Valori dell’Artigianato e delle Micro e Piccole Imprese: un impegno etico a servizio dell’impresa e del consumatore "
Mercoledì 30 maggio alle ore 13.30/15.00
Università Bocconi - Via Roentgen 1 – Milano (Aula AS04)

Il progetto, realizzato in partnerhisp con BIC La Fucina e cofinanziato da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, ha lo scopo di sensibilizzare le realtà artigiane al tema della RSI attraverso un mix di attività, check-up, strumenti e buone prassi.
L’appuntamento è l’occasione per presentare ufficialmente la Carta dei Valori dell’Artigianato e delle Micro e Piccole Imprese, risultato di un percorso intrapreso dalle imprese partecipanti al Progetto A.RES, e per avviare un dibattito sul ruolo etico che le imprese sono chiamate a svolgere nei confronti dei propri stakeholders. Con un approccio concreto e operativo, le imprese presenti si confronteranno con un’associazione dei consumatori sul tema, beneficiando anche del contributo di esperti del settore.
 ARES Invito     ARES programma

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Start up moda: individuazione e valorizzazione di talenti giovanili e/o femminili

 

Vi segnaliamo che Regione Lombardia - Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione, ha approvato il bando "Start up moda: individuazione e valorizzazione di talenti giovanili (fino a 35 anni) e/o femminili (senza limiti d'età) ", finalizzato a promuovere e sostenere lo sviluppo ed il consolidamento di nuove imprese del settore della moda.
Per un approfondimento Vi rimandiamo alla scheda tecnica e al bando allegati.
 Bando Moda Circolare     Moda Decreto

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Confartigianato Lomellina partecipa al Girls’ Day, l’iniziativa promossa dal Gruppo Donne di Confartigianato Lombardia, in programma il prossimo 17 maggio


Sostenere le ragazze della scuola media inferiore nell’orientamento professionale e nella scelta del percorso lavorativo: è questo l’obiettivo principale di “Girl’s day”, l’iniziativa coordinata dai Gruppi Donne Impresa di Confartigianato Lombardia e Lomellina, con il Patrocinio dell’ Assessorato Istruzione Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e che si terrà giovedì 17 maggio.
Il Girls’ Day, ovvero la “giornata delle ragazze”, nasce come movimento negli Stati Uniti ed è oggi un appuntamento celebrato in diversi paesi europei. Nella giornata di giovedì 17 maggio dalle 8 alle 13, alcune ragazze selezionate tra le classi delle scuole medie inferiori “Besozzi” e “Robecchi” avranno la possibilità di passare una mattinata all’interno di dodici aziende artigiane aderenti al sistema Confartigianato Lomellina per entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro e con le diverse figure professionali che operano nel mondo imprenditoriale.
La giornata formativa è stata coordinata dal Gruppo Donne di Confartigianato Lomellina, Obiettivo: mostrare la nascita e il funzionamento dell’ azienda.
“Abbiamo offerto un’importante occasione di apprendimento alle giovani studenti – afferma Loredana Coccino – Presidente del Gruppo Donne Imprese di Confartigianato Lomellina – direttamente sul posto di lavoro e con l’intermediazione di donne imprenditrici. Un ringraziamento va alle scuole medie Besozzi e Robecchi per aver seguito da vicino le studentesse, nell’approccio e nell’esperienza del progetto formativo”.
Il singolare stage formativo si concluderà con la compilazione di un questionario sull’esperienza vissuta e con una manifestazione finale che si terrà presso l’Università Bocconi di Milano alla presenza di stampa e autorità, all’interno della quale verrà consegnato alle ragazze un attestato di partecipazione.

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Comunicato congiunto Direzione Regionale del Lavoro per la Lombardia e Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità : Trasferimento alle AA.SS.L. dal 1° aprile 2012 di competenze in materia di interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici per "gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza"

Vi segnaliamo che ai sensi del D.L 09/02/2012 n. 5 "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo" - art. 15 , che introduce modifiche all'art. 17 del D.Lgs 26/03/2001, n. 151, a far data dal 1° aprile 2012 la procedura di interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici per "gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza" passa in capo alle ASL.

Per approfondimenti si rimanda al Comunicato allegato.
 Comunicato maternità anticipata                               Sedi ASL richiesta maternitÓ anticipata


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Donne, futuro dell’impresa! Se ne è parlato questa mattina, al Palazzo delle Stelline, con docenti, politici e imprenditrici. 
Consegnati i riconoscimenti alle vincitrici del premio “Donne Impresa Lombardia”.

Si è tenuta questa mattina al Palazzo delle Stelline, nella Sala conferenze del Parlamento Europeo, la Tavola rotonda dal titolo “Donne e futuro d’impresa”. L’incontro ha visto anche la premiazione delle tre imprenditrici che hanno saputo interessare la giuria del Premio “Donne Impresa Lombardia”: Lucia Belluscio di Vigevano (crescita e sviluppo), Roberta Redaelli di Como (innovazione e ricerca) e Stefania Crupi di Sondrio (diffusione della cultura della responsabilità d’impresa). Targa e riconoscimento sono andate a coloro che hanno saputo cambiare, trasformare e rendere competitiva la propria attività anche nei momenti di maggior crisi economica. Infine, le due menzioni speciali: a Ornella Moroni, segretario generale di Confartigianato Sondrio (prima donna a ricoprire tale carica in tutta la Lombardia) e a Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Lombardia per il suo continuo sostegno all’attività a favore dell'imprenditoria femminile.

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 Scarica le slide del Convegno "Donne e futuro d'impresa"

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Confartigianato Lombardia, su proposta del movimento regionale Donne Impresa, ha istituito la  1^Edizione del Premio “Donne Impresa Confartigianato Lombardia” quale riconoscimento del ruolo e dell’impegno delle imprenditrici artigiane iscritte al sistema Confartigianato Lombardia. 

 

 

     
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